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In 4 parole: prendere appunti sul tablet
Da qualche mese ormai ho iniziato a prendere appunti sul tablet tramite la penna digitale, e finalmente posso darne un giudizio sufficientemente completo. Se dunque sei indeciso su quale sistema adottare per prendere appunti in modo più efficace, sei nel posto giusto: vedremo infatti tutto quello che c’è sapere prima di fare questo cambiamento e perchè, a mio parere, vale davvero la pena di dare una chance al digital note-taking.
Cosa dice la scienza
Diversi studi hanno dimostrato che la scrittura “a mano” risulta più efficace dell’utilizzo di una tastiera. All’apparenza ciò può sembrare controintuitivo, in quanto scrivere con una penna è un metodo molto più lento e faticoso dell’utilizzo di una tastiera: se trascrivo meno appunti e faccio pure più fatica che vantaggio dovrei trarne? Tuttavia, questo apparente lato negativo è proprio ciò che rende la scrittura a mano migliore dal punto di vista dell’apprendimento: il gesto fisico più complesso e il maggior tempo necessario implicano infatti la necessità di filtrare, elaborare e assorbire l’informazione. Viceversa, l’utilizzo della tastiera consente di scrivere più velocemente e in maggior quantità, ma ciò può rendere l’azione di prendere appunti un processo di trascrittura che risulta meno efficace. Per tale motivo, ho sempre utilizzato la penna digitale ed è a tale metodo che farò riferimento in questo articolo.
Pro
Analizziamo innanzitutto quali sono i vantaggi del metodo digitale.
Ordine L’utilizzo del tablet consente innanzitutto di ordinare e modificare la posizione degli appunti con estrema facilità. Se sei mai stato indeciso tra scrivere il più possibile o prendere appunti ordinati (finendo per fare male entrambe le cose), il tablet può essere la scelta giusta: sarà sufficiente prendere gli appunti “come vengono” e modificarli in seguito per renderli più facili e piacevoli da studiare.
Tornare indietro Cancellare con la gomma o lo sbianchetto richiede un tempo più che sufficiente per perdere il filo del discorso. Poter tornare indietro con un click è sicuramente un plus da considerare, specialmente per le materie che comportano l’utilizzo di grafici, disegni e tabelle.
Figure geometriche Le applicazioni per prendere appunti consentono di tracciare rette, cerchi e rettangoli molto velocemente, e anche di usare un righello. Finalmente, niente più linee deviate rovinosamente nell’ultimo tratto!
Mille strumenti in una penna I banchi universitari sono talmente piccoli da contenere a malapena un quaderno aperto, e si finisce per dover mettere penne ed evidenziatori sulla sedia, sotto le gambe o sull’orecchio. La penna digitale permette di selezionare qualunque colore, qualunque evidenziatore e qualunque spessore si desideri senza dover diventare un equilibrista o un giocoliere, o avere mille penne sparse sul tavolo.
Ricerche e immagini Molte app di scrittura consentono di accedere al motore di ricerca in modo immediato per cercare un argomento e incollare sulla pagina le immagini più adatte, rendendo così la comprensione molto più facile ed immediata. Ecco un esempio di quanto un’immagine possa fare la differenza: l’immagine e il testo seguenti rappresentano lo stesso fenomeno (dispersione ottica1), eppure per comprenderlo almeno intuitivamente l’immagine risulta chiaramente più efficace:

Un materiale dispersivo è caratterizzato da un indice di rifrazione dipendente dalla frequenza dell’onda elettromagnetica incidente; di conseguenza le diverse lunghezze d’onda si propagano a velocità differenti e dunque vengono separate. Se l’onda che incide un prisma triangolare è un raggio di luce bianca, costituito dalle lunghezze d’onda relative a ciascun colore, ciò che si osserva è l’intero spettro visibile.
Organizzazione in moduli In generale, tutte le app per prendere appunti consentono di suddividere i blocchi di appunti per categorie, moduli, argomenti o singole lezioni. Insomma, c’è solo l’imbarazzo della scelta per essere davvero organizzati.
Tutti i quaderni che vuoi Per ogni blocco note si può scegliere lo sfondo più adeguato alla materia: quadretti e righe di diversa misura, sfondo bianco o colorato.
Possibilità di stampare I vantaggi nel prendere gli appunti sul tablet sono numerosi; ma per studiarli? Anche per questo problema c’è una soluzione: tutti i blocchi appunti possono essere stampati per poter studiare su carta comodamente.
Contro
Fin qui tutto meraviglioso, ma veniamo ora agli aspetti negativi che personalmente ho riscontrato.
Occhi Utilizzare a lungo uno schermo, sopratutto se ravvicinato, può provocare fastidio e bruciore agli occhi. Personalmente utilizzo sempre uno sfondo giallo tenue, che trovo più riposante per la vista rispetto a quello bianco.
Costo Ci sono infiniti dispositivi che permettono di prendere appunti digitali e i prezzi possono variare a seconda delle specifiche di cui abbiamo bisogno e dell’uso che ne desideriamo fare. Ad ogni modo, anche il più scrauso è più costoso di 3 o 4 quaderni. Tuttavia esistono numerose offerte su questi dispositivi, oltre al fatto che diversi produttori (ad esempio Apple e Microsoft) dedicano uno sconto agli studenti universitari.
Batteria Finora ho utilizzato il tablet per le lezioni a distanza, dunque collegarlo alla presa non è stato un problema. Anche fuori casa, però, un buon powerbank può risolvere facilmente il problema. Discorso diverso per il surriscaldamento sotto carica, motivo per cui è bene informarsi bene su quale dispositivo è meglio acquistare.
Meno informazione a colpo d’occhio Dal punto di vista dello studio, un aspetto piuttosto negativo sta nel fatto che lo schermo è più piccolo di una facciata di un quaderno. Di conseguenza, per avere un colpo d’occhio su un’intera sezione di un appunti è necessario diminuire le dimensioni, col rischio poi di non leggere bene. In parole povere, ci si deve abituare ad andare un po’ su e giù. Poco male, considerato che, come abbiamo visto, gli appunti possono essere stampati.
Inclinazione braccio Ecco infine un problema di poco conto, ma che ritengo comunque necessario specificare: per quanto sottile, un tablet è comunque più spesso di un foglio di carta: di conseguenza il braccio risulta leggermente inclinato durante la scrittura, fatto che a qualcuno potrebbe provocare un leggero fastidio.
È importante considerare i possibili aspetti negativi sopra elencati. Personalmente, per evitare di affaticare eccessivamente la vista, ho trovato un buon equilibrio utilizzando il tablet per le lezioni di teoria e il quaderno per le esercitazioni (che a Ingegneria rappresentano circa metà dell’orario totale), potendo così alternare in modo ideale le due modalità.
Conclusione
Complessivamente, ritengo il tablet uno strumento molto valido per prendere appunti e studiare in modo più efficace. Gli eventuali aspetti negativi possono essere risolti agevolmente, e i vantaggi sono davvero determinanti per migliorare l’esperienza scolastica e universitaria: ma solo se riesci a non scaricarci Netflix!
Note
- La dispersione ottica è responsabile di un altro meraviglioso fenomeno: quando i raggi solari incidono sulle gocce d’acqua presenti nell’aria, la luce bianca si divide nei diversi colori formando l’arcobaleno.
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