Che Senso Ha Studiare Latino?

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In 4 parole: motivi per studiare latino

Il latino ci viene presentato il piú delle volte come una materia vecchia, noiosa e inutile, specialmente al Liceo Scientifico. Nel corso degli anni ho cercato a lungo dei motivi per cui valesse la pena studiare il latino, e, strano ma vero, ne ho trovato più di uno. Ho pensato quindi di scrivere questo articolo per trasmetterti anche solo un motivo che ti spinga ad affrontare questa materia da un punto di vista diverso: come un soldatino romano contro… un dizionario!

1) Insegna a pensare

Per i primi 2 anni di Liceo si studia solo ed esclusivamente grammatica latina: cosa ci può essere di più noioso? Effettivamente non è certo interessante nel senso comune del termine, ed è anche piuttosto faticoso. Tuttavia credo che questa fatica sia ampiamente ripagata. I testi da tradurre, infatti, obbligano a sforzarsi per riorganizzare il discorso in un italiano di senso compiuto, il che insegna a strutturare il pensiero con ordine, coesione e coerenza: questo è già incredibilmente utile di per sè, ma di fatto migliora notevolmente anche la nostra capacità di ragionare, parlare e scrivere. Dici poco!

2) È propedeutico allo studio delle lingue

Il latino non rappresenta solo la base di molte lingue tra cui italiano, spagnolo e francese, ma anche uno strumento utilissimo per agevolare l’apprendimento di lingue molto diverse come il tedesco e il russo. Ad esempio, studiando il russo ho riscontrato i seguenti vantaggi:

  • Sapere già cosa fossero i casi grammaticali mi ha consentito di abituarmi molto più velocemente a una struttura del discorso completamente diversa da quella a cui siamo abituati;
  • Saper riconoscere la radice di una parola nota in un termine sconosciuto mi ha permesso più volte di intuirne subito il significato, o perlomeno l’area semantica. Poiché da una sola parola spesso si può capire il significato di un’intera frase, questo si è rivelato utilissimo per dare un senso generale a ciò che ascoltavo o leggevo.

3) È la nostra storia

In seconda superiore, il prof di storia dedicò l’ultima lezione dell’anno ad un discorso sullo studio delle materie umanistiche, mescolando riferimenti letterari, pensieri filosofici e un’abilità narrativa entusiasmante: dico solo che al termine ci fu un applauso generale da parte di tutti gli studenti. Il prof. aveva saputo trasmetterci l’importanza di studiare queste materie non per imparare una lista di date o nomi a memoria, ma per comprendere le nostre origini: infatti, la società occidentale è saldamente ancorata alle radici del mondo latino (e anche greco), e ciò risulta evidente nelle lingue, nel pensiero filosofico e anche nella struttura della società (lo stesso termine repubblica deriva dal latino res publica, cioè “cosa pubblica, Stato”). Avere un’idea di quale sia la nostra storia può permetterci di comprendere meglio il mondo in cui viviamo.

4) Attualità

Il pensiero latino non solo ha esercitato un enorme influenza sul nostro, ma risulta ancora incredibilmente attuale. Leggere grandi filosofi e autori come Orazio, Seneca o Lucrezio non è poi così strano o inutile perchè 2000 anni fa come oggi, la condizione dell’uomo è sempre lo stessa: veniamo scagliati sulla Terra senza sapere perchè e quindi ci facciamo domande, arrangiandoci ciascuno a suo modo per tentare di vivere. Per fare un esempio di come il pensiero latino sia del tutto attuale, riporto una frase tratta dai “Pensieri1 dell’imperatore e filosofo stoico Marco Aurelio (121 – 180 d.C):

Se compi le azioni che ti si presentano al momento seguendo la retta ragione, con impegno, con energia, con gentilezza, senza distrazioni, ma preservando il tuo demone costantemente puro, come se dovessi restituirlo da un momento all’altro; se ti attieni a questo, senza aspettarti nulla e senza nulla fuggire, accontendandoti di agire sempre in armonia con la natura e di essere coraggiosamente sincero in ogni tua parola, tu vivrai felice. E non v’è nessuno che possa impedirtelo.

Leggendo i Pensieri sto trovando numerosi messaggi come questo, estremamente attuali e utili: sicuramente ne parlerò più in dettaglio in un futuro articolo.

Conclusione

L’approccio allo studio dipende in gran parte da come ci poniamo nei confronti delle singole materie: pertanto avere un motivo che spinga a studiarle è molto importante, e spero che per il latino ne troverai qualcuno in questo articolo. Vorrei infine aggiungere un commento: molto probabilmente non avrai più occasione di studiare il latino in futuro, quindi se ora sei obbligato a farlo, cerca almeno di sfruttare l’occasione!

Note

  1. Edizione Mondadori Oscar Classici a cura di Maristella Ceva.

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