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In 4 parole: fondamenta per il futuro
Titolo originale: “101 Secrets for Your Twenties”
Autore: Paul Angone1
Dai 20 anni in su, nel nostro modo di vivere e nella nostra mentalità avvengono enormi cambiamenti che non sempre è facile affrontare. Allo stesso tempo, però, è un periodo bellissimo in cui possiamo plasmare noi stessi per creare il nostro futuro: la scelta di entrare nel grigio mondo degli adulti o in un mondo fatto su misura per noi è nelle nostre mani.
Il posto ideale
Se fino ai 18/19 anni siamo tutti insieme tra i banchi, una volta finita la scuola le nostre strade iniziano a dividersi: qualcuno inizia l’università per seguire la propria passione, qualcun altro perché non saprebbe che altro fare; qualcuno inizia a lavorare a ciò che desidera, altri cercano un lavoro per iniziare a guadagnare; altri ancora, purtroppo, non lo trovano nemmeno. C’è qualcosa, però, che accomuna praticamente tutti: ciascuno di noi fatica a trovare il proprio posto nel mondo. Come fare dunque?
Qualche segreto per i tuoi 20 anni
Trovare la strada giusta per il proprio futuro è un’impresa: probabilmente, prima di riuscirci ne dovremo imboccare 3, 4, 10 sbagliate. Però abbiamo una grande fortuna: su molte di quelle strade qualcuno è già passato, le ha percorse e ha piantato nel terreno qualche cartello per indicarci dove portano. Nel libro “101 Secrets for Your Twenties”, Paul Angone di cartelli ne ha piantati ben 101. Mica male! Tra tutti i consigli dell’autore, per questo articolo ho deciso di selezionare i 10 che personalmente ho trovato più interessanti, raccontandovi brevemente il perché.
#2: Successo e imbarazzo vanno sempre in coppia.
Se vogliamo avere successo2 nella vita, dobbiamo essere disposti a esporci e provare imbarazzo: come pensiamo di poter stupire il pubblico se prima non saliamo sul palco?
#12: La vita dopo i 20 anni è “come una scatola di cioccolatini”.
Ok, la frase di Forrest Gump non è poi così segreta. Tuttavia mi è piaciuto particolarmente quello che l’autore dice in seguito: dopo un boccone amaro la scatola si riscatterà sempre e ci darà il cioccolatino più buono, ma ad una sola condizione: dobbiamo darle un’altra possibilità.
#22: L’erba del vicino è sempre più verde, finché non vai di là e realizzi che è per via del LETAME*.
Non dobbiamo lasciarci ingannare dal prato inglese che vediamo in superficie. Il più delle volte, chi ha avuto successo ha semplicemente concimato (o spalato) più duramente degli altri.
#38: La strada verso la miseria è piena di gente che si lamenta.
Lamentarsi è un comportamento passivo: non otteniamo alcun miglioramento e soprattutto perdiamo l’occasione di creare qualcosa di importante. Al posto di lamentarci del problema faremmo meglio a cercare una soluzione!
#56: Non lasciarti condizionare dai pregiudizi sui giovani.
Non perdere tempo a discutere con chi metterà in dubbio le tue abilità: sii fiducioso di te stesso e mostra ogni singolo giorno quanto siano eccelse.
#58: Vuoi sapere a cosa la maggior parte della gente pensa di più? A se stessa.
“Cosa ne penseranno gli altri?”. Troppo spesso ci lasciamo influenzare da domande come questa, ma non ce n’è alcun motivo. Se credi che qualcuno stia pensando male di te, puoi stare tranquillo: al 99% avrà in mente soltanto che cosa mangerà per cena.
#69: Evita come la peste la cultura del compiacimento.
Se vivi circondato da gente che si accontenta dello status quo e si adagia sugli allori, fai le valigie al più presto: altrimenti, quando arriverà il momento di cambiare e innovare, non sarai nell’ambiente giusto per farlo.
#86: Definisci la tua idea di successo.
Spesso ci lamentiamo che la nostra vita non è “come dovrebbe essere”: ma cosa significa “dovrebbe“? Esiste una strada univoca per la felicità? Assolutamente no. È dunque fondamentale che ciascuno di noi guardi negli occhi il successo e gli dia un nome: se non decidiamo cosa vuol dire “successo” per noi, finiremo per seguire il frutto dell’immaginazione altrui.
#99: Raggiungere il successo dopo i 20 anni sarà più simile a preparare la tavola che a godersi la festa.
#101: I segreti più importanti sono quelli che scopriremo da soli.
Non tutte le strade hanno una buona segnaletica: e per fortuna direi, altrimenti che gusto ci sarebbe a percorrerle? Non è mai troppo tardi per imparare, ma a quest’età praticamente ogni avvenimento può insegnarci qualcosa per il nostro futuro: sta a noi scegliere se ignorarlo o viverlo con entusiasmo.
In conclusione
L’autore ha scritto questo libro con lo scopo di ricordarci che “non siamo soli”. Quando ci sentiamo spaesati, spesso è sufficiente ispirarci a chi si è già trovato nella nostra situazione. Spero dunque vivamente che questo articolo ti sia stato utile. Alla prossima settimana!
Note
- Paul Angone è un autore di libri best-seller sulla crescita personale. Lavora inoltre come consulente per numerose aziende, aiutandole a sviluppare il rapporto e la cooperazione tra le varie generazioni.
- In tutto l’articolo ho utilizzato il termine “successo” in modo volutamente generico: questo perché, come suggerisce l’autore al punto #86, ciascuno di noi può e dovrebbe avere la propria idea di successo, senza lasciarsi condizionare dagli altri e dai media.
2 pensieri riguardo “Bookstop #4: 101 Segreti per i Tuoi 20 Anni”